Comunità Irene

La Comunità Irene (www.comunitairene.it), aperta nel 1989 e gestita dall’Associazione Micaela Onlus è una comunità terapeutico riabilitativa di carattere residenziale. Ente accreditato dalla Regione Lombardia ai sensi della d.g.r. 12621/2003. Accoglie, in regime residenziale, donne con problemi di dipendenza da sostanze psicotrope. E’ accreditata per un numero di numero massimo di 14 utenti. Dispone di una struttura all’interno di una cascina nel comune di Arluno (MI), di appartamenti per la fase di rientro e di un laboratorio dove si svolgono diversi lavori artigianali.

Metodologia

La pedagogia della comunità si basa sull’accoglienza e la sperimentazione di rapporti educativi dove l’intensità del dialogo e della comunicazione rendono possibile la scoperta delle proprie capacità, il recupero della stima di sé, l’apertura verso l’altro, l’assunzione graduale di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri. Crediamo nella persona e nella sua capacità di cambiamento.

Obiettivi

- Conoscenza e accettazione di sè
- Maturazione personale
- Autonomia e inserimento sociale

Fasi del programma

Il programma prevede delle fasi che sono indicative di un percorso, esse non sono facilmente individuabili e distinguibili nella realtà; non hanno una durata standardizzata, ma dipendono della capacità di crescita del singolo.

 

a) Fase di pre-accoglienza:

- Elaborazione dell’anamnesi

- Verifica di una disponibilità minima di adesione al programma da parte dell’utente

- Presentazione della comunità (metodologia, normativa, personale…)

 

b) I tappa comunitaria:

Si attuano, in questa fase, misure protettive (interruzione dei rapporti con l’esterno, lavoro interno…). Si garantisce una presenza educativa continua.

- Contenimento

- Osservazione

- Stimolo alla motivazione

- Sperimentazione dell’accoglienza e comprensione.

 

c) II tappa comunitaria:

Inizia il vero e proprio lavoro su di sé, possibile in comunità e in ambito psicoterapeutico.

- Presa di coscienza della realtà

- Conoscenza delle proprie risorse e limiti

- Inizio di accettazione di sé

 

d) III tappa comunitaria:

Caratterizzata dall’apertura all’esterno (famiglia, persone, gruppi di impegno e interesse,..), ai fatti della vita, cultura, società.

- Apertura

- Responsabilità

 

e) fase di reinserimento:

Autogestione e progettazione di sé nel futuro.

- Nuovo spazio abitativo

- Inserimento lavorativo esterno, collegamento con il territorio

-Incontri di verifica con il gruppo comunitario

 

La durata massima del programma è di 36 mesi.