Metodologia

Le attività dell’Associazione si svolgono partendo dai seguenti punti di forza:

- La pedagogia dell’accoglienza
- La centralità della persona
- La tutela dei diritti umani
- La partecipazione della donna nella definizione del proprio progetto individuale
- L’approccio integrato, multi – agenzia e il lavoro di rete
- Il monitoraggio costante dei percorsi e conseguente riprogrammazione
- La pedagogia del cambiamento

 La pedagogia dell’accoglienza

- Accoglienza è la parola-chiave del nostro lavoro: l’apertura verso l’altro promuove il dialogo, abbatte le barriere costruite sui pregiudizi e rafforza la relazione
- L’intervento educativo è anche di tipo interculturale ed è mirato alla promozione del dialogo e della convivenza tra persone provenienti da culture diverse. Le diversità culturali si traducono in reciproco arricchimento e maturazione nel perseguimento di una convivenza basata sul rispetto e sullo scambio.

Centralità della persona

- Tutti i percorsi sono individualizzati e costruiti in base alla storia, ai bisogni, alle esigenze specifiche e ai desideri di ciascuna persona
- La persona presa in carico è considerata nella sua unicità, interezza, complessità sempre rispettando la cultura e i legami di provenienza
- Nella relazione d’aiuto l’équipe educativa utilizza un approccio centrato sulla persona, che si basa sul rispetto della persona e sulla fiducia nelle sue potenzialità.

La tutela dei diritti umani

I principi che ispirano gli interventi sono la tutela della libertà individuale, il diritto alla vita, all’autodeterminazione, a un’esistenza dignitosa, alla libertà religiosa, al libero movimento, alla salute, alla casa, al lavoro e alla tutela giuridica.

Partecipazione dell’utente nella definizione del proprio progetto individuale

- La definizione del progetto personale prevede il coinvolgimento attivo dei soggetti
- Le persone sono ascoltate in ogni fase del percorso e invitate ad esprimere il proprio vissuto
- Viene promossa la responsabilizzazione dei soggetti, rifiutando l’atteggiamento assistenzialistico.

Approccio integrato, multi – agenzia ed il lavoro di rete

- Per garantire interventi efficaci ed efficienti è indispensabile lavorare in rete con la molteplicità di attori territoriali, che a vario titolo possono concorrere ad assicurare l’integrazione e l’inclusione sociale delle utenti
- L’integrazione e la sinergia con gli enti pubblici e gli altri enti del privato sociale è lo stile del nostro lavoro: si risponde globalmente all’utente con azioni coordinate ed interattive.

Monitoraggio costante dei percorsi

- I progetti individuali sono monitorati costantemente al fine di stabilire l’adeguatezza delle azioni intraprese
- I beneficiari sono coinvolti nelle fasi di valutazione in itinere del progetto
- Il monitoraggio permette eventuali riprogettazioni e rimodulazioni, che tengono conto anche di mutate esigenze individuali.